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DIRITTO ASSISTENZIALE

Il diritto assistenziale è espressione dell’obbligo di solidarietà sociale ed economica dei pubblici poteri e riguarda tutti i cittadini indistintamente, siano essi lavoratori o non lavoratori, che si vengano a trovare in una determinata situazione di svantaggio per le loro condizioni personali o di salute.
I diritti assistenziali consistono in benefici riconosciuti a coloro che si trovano in situazione di svantaggio sociale o economico, e divengono, cosi’, applicazione del principio di uguaglianza sostanziale dei cittadini nonché dell’obbligo della solidarietà sociale.
I diritti assistenziali possono avere anche contenuto economico, ma il fine della sommatoria dei benefici assistenziali, posti in essere a favore di un determinato disabile, è volto a favorirne l’inserimento sociale, affinchè egli possa sviluppare  pienamente la propria personalità, in applicazione del principio costituzionale personalistico.

Lo Studio M&C garantisce, attraverso i propri avvocati con esperienza nel campo della previdenza, idonea Assistenza Legale in Giudizio ai fini del riconoscimento dell’Invalidità Civile.
Il servizio messo a punto dallo Studio M&C è di una convenienza unica in quanto consente a tutte le persone con disabilità che hanno presentato domanda per l'accertamento dello stato di handicap o per l'accertamento dell'invalidità civile, ma che non ritengono adeguato il giudizio emesso nel verbale, di essere assistite in Tribunale per vedersi riconosciuta la giusta percentuale di invalidità civile.
Infatti, dal 1° gennaio 2005 tutti coloro che vogliono ricorrere contro la valutazione della Commissione medica dell'Azienda USL possono farlo esclusivamente attraverso il deposito presso il Tribunale competente di un ricorso giurisdizionale (cioè un ricorso davanti ad un giudice), con l'assistenza obbligatoria di un avvocato ed entro sei mesi (180 giorni) dal ricevimento del verbale presso la propria abitazione. Lo Studio legale fornisce consulenza ed assistenza legale anche nel caso in cui, pur avendo regolarmente inoltrato domanda all’I.N.P.S. per il riconoscimento dell’invalidità, l’interessato non sia stato sottoposto a visita entro 3 mesi dall’invio della domanda. In tale situazione, infatti, gli avvocati dello studio legale provvederanno a presentare ricorso all’Assessorato Regionale della Sanità, al fine di far sottoporre a visita il proprio cliente entro e non oltre 90 giorni dall’invio del ricorso. Inoltre, in ogni caso, il procedimento di accertamento dell’invalidità civile deve per legge concludersi entro e non oltre 9 mesi dal momento della presentazione della domanda, pertanto, se entro 9 mesi non fosse notificato il verbale di visita all’interessato, quest’ultimo può immediatamente contattare un Avvocato per ricorrere al Giudice al fine di ottenere il relativo beneficio economico.

INVALIDITA' CIVILE

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Per ottenere il riconoscimento della invalidità civile, occorre inoltrare all' INPS una domanda in via telematica o personalmente richiedendo un PIN all' INPS, oppure tramite un Patronato fra quelli riconosciuti dall' INPS. All' atto dell'invio telematico della domanda, sarà necessario citare il numero di protocollo del certificato medico inviato telematicamente all' INPS dal medico certificatore (è possibile reperire un elenco dei medici certificatori sul sito dell' INPS)

Al termine della procedura di invio telematico della domanda di invalidità, si ottiene direttamente l'appuntamento per la visita con la Commissione Medico-Legale.

E' possibile richiedere la valutazione Medico-Legale al domicilio del malato, qualora risulti intrasportabile, all'atto dell'invio telematico del certificato medico da parte del medico certificatore.

I benefici derivanti dal riconoscimento della invalidità civile, sono riassunti nella seguente tabella:

PERCENTUALE DI INVALIDITA'             BENEFICI PREVISTI
Dal 33 % (superiore ad 1/3)                 Fornitura gratuita di protesi ed ausili
Dal 46 %                                            Diritto di iscrizione nelle liste di collocamento obbligatorio (Ufficio Massima Occupazione)
dal 60 %                                            Diritto all'assunzione come invalido nella ditta in cui si lavora
Dal 66,6 % (superiore a 2/3)                Esenzione dai ticket sanitari.
                                                        Diritto al collocamento obbligatorio fino al 55° anno di età.
                                                        Assegno mensile finchè non si è collocati al lavoro.
100 %                                                Dal 18° al 65° anno di età è concessa una pensione di inabilità, non reversibile, legata al reddito


E' da notare che la indennità di accompagnamento, al contrario della pensione di inabilità, non è legata al reddito.

Infine tenete presente che contro il parere della Commissione Medico Legale che esamina la documentazione presentata ai fini della invalidità, si può ricorrere alla Commissione Regionale di seconda istanza.

Benefici per i portatori di handicap

Gli utenti riconosciuti portatori di handicap ai sensi della legge 104/92 hanno diritto, a secondo del grado di handicap ad una serie di benefici socio-sanitari, amministrativi e/o economici:

  • permessi retribuiti per cure mediche;

  • precedenza nelle graduatorie per trasferimento;

  • posto auto personalizzato per gravi deficit della deambulazione;

  • facilitazioni economiche (riduzione ICI, esonero IVA per l'acquisto di autovetture speciali per disabili e per strumenti atti a promuovere l'integrazione, ecc.).


Per ottenere tali benefici, è necessario presentare la domanda per il riconoscimento o l'aggravamento dello stato di portatore di handicap all'Ufficio Invalidi Civili del Dipartimento di Medicina Legale.

Possono presentare domanda per il riconoscimento dell'invalidità civile i cittadini affetti da malattie e menomazioni permanenti e croniche, sia di natura fisica che psichica e intellettiva, il cui grado minimo è stabilito da specifiche norme legislative.
Le malattie e le menomazioni per cui si presenta domanda per il riconoscimento dell'invalidità civile non devono essere state riconosciute come invalidità per causa di lavoro, causa di servizio e di guerra, con le quali l'invalidità civile è incompatibile.
Dal 1 gennaio 2010 le domande per ottenere benefici in materia di invalidità, cecità e sordità civile, handicap e disabilità devono essere presentate all'INPS unicamente TRAMITE INTERNET.
CHI È CONSIDERATO INVALIDO CIVILE?
COME OTTENERE IL RICONOSCIMENTO DELL'INVALIDITÀ CIVILE?
FARE RICORSO?
LE PERCENTUALI DI INVALIDITÀ?
SOGGETTI MINORI DI ETÀ DALLA NASCITA FINO AL COMPIMENTO DEI 18 ANNI
SOGGETTI IN ETÀ NON PIÙ LAVORATIVA, DAI 65 ANNI IN POI
CECITÀ CIVILE
SORDOMUTISMO CIVILE
COSA DICE LA LEGGE QUADRO
BENEFICI ECONOMICI:
PENSIONE DI INABILITA'
ASSEGNO MENSILE
INDENNITA' DI ACCOMPAGNAMENTO
ASSEGNO SOCIALE PER GLI INVALIDI CIVILI
INDENNITA' DI FREQUENZA (MINORI INVALIDI CIVILI)
PENSIONE PER I SORDOMUTI
INDENNITA' DI COMUNICAZIONE
PENSIONE PER I CIECHI CIVILI

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